Calendario ebraico 5787-5789 · dati verificati

Festività ebraiche 2026, 2027 e 2028: calendario completo

Rosh haShanà 5788 inizia la sera di venerdì 1° ottobre 2027, Pesach la sera di mercoledì 21 aprile 2027. Tutte le date della diaspora, l’orario d’inizio al tramonto e i 17 giorni di riposo previsti dall’Intesa con lo Stato.

Le date delle festività ebraiche cambiano ogni anno sul calendario civile perché seguono un calendario lunisolare. Il 2027 lo mostra bene: Pesach arriva 25 giorni dopo la Pasqua cristiana, perché l’anno ebraico 5787 ha un mese in più, e le grandi feste d’autunno cadono quasi tutte nel fine settimana. Il 2028 è l’opposto: 16 dei 17 giorni di riposo riconosciuti dalla legge italiana cadono dal lunedì al venerdì.

In breveAnno ebraico in corso: 5787, iniziato la sera dell’11 settembre 2026. Rosh haShanà 5788: sera di venerdì 1° ottobre 2027. Yom Kippur 2027: lunedì 11 ottobre 2027. Pesach 2027: dal 22 aprile al 29 aprile 2027. Chanukkà 2026: prima candela la sera di venerdì 4 dicembre 2026. Tutte le feste iniziano al tramonto del giorno precedente la data indicata.

Perché ogni festa inizia la sera prima

Nel calendario ebraico il giorno comincia al tramonto, non a mezzanotte. Per questo la data “ufficiale” di una festa indica il giorno pieno, ma la celebrazione parte la sera prima: se Yom Kippur 2027 cade lunedì 11 ottobre, il digiuno inizia domenica 10 ottobre 2027 poco prima del tramonto e termina lunedì sera, a notte fatta. Nelle tabelle trovate sempre entrambe le informazioni: la sera d’inizio e le date della festa.

La stessa regola vale per il sabato. La legge italiana la recepisce in modo esplicito: l’articolo 4 della legge 101 del 1989 definisce il riposo sabbatico come il periodo che va «da mezz’ora prima del tramonto del sole del venerdì ad un’ora dopo il tramonto del sabato». Gli orari precisi dell’accensione dei lumi variano con la latitudine e vengono pubblicati ogni settimana dalle singole comunità.

Tutte le date di questa pagina sono quelle della diaspora, cioè quelle seguite in Italia. In Israele alcune feste durano un giorno in meno: Pesach sette giorni invece di otto, Shavuot uno invece di due, e Sheminì Atzeret coincide con Simchat Torà.

Festività ebraiche 2026: quelle ancora da celebrare

Al 27 settembre 2026 le feste di Tishrì sono già in corso: Rosh haShanà e Yom Kippur sono passati, Sukkot è iniziato la sera del 25 settembre. Restano la chiusura del ciclo autunnale, con Hoshanà Rabbà venerdì 2 ottobre 2026, Sheminì Atzeret sabato 3 ottobre 2026 e Simchat Torà domenica 4 ottobre 2026, e poi Chanukkà a dicembre.

Festa Inizio (al tramonto) Date Data ebraica
Sukkot venerdì 25 settembre 2026 26 settembre – 2 ottobre 2026 15–21 Tishrì 5787
Sheminì Atzeret e Simchat Torà venerdì 2 ottobre 2026 3–4 ottobre 2026 22–23 Tishrì 5787
Chanukkà venerdì 4 dicembre 2026 5–12 dicembre 2026 25 Kislev – 2 Tevet 5787

Per Chanukkà 2026 abbiamo preparato una pagina dedicata con la tabella delle otto sere e l’orario del tramonto a Roma e Milano: Hanukkah 2026, le date e le otto candele.

Festività ebraiche 2027 (anno ebraico 5787-5788)

Il 2027 civile si divide fra due anni ebraici: fino alla sera del 1° ottobre 2027 è ancora il 5787, poi comincia il 5788. Il 5787 è un anno embolismico, con due mesi di Adar: è la ragione per cui Purim cade il 23 marzo e Pesach solo il 22 aprile, quasi un mese dopo la Pasqua cattolica del 28 marzo 2027.

Festa Inizio (al tramonto) Date Data ebraica
Tu biShvat venerdì 22 gennaio 2027 23 gennaio 2027 15 Shevat 5787
Purim lunedì 22 marzo 2027 23 marzo 2027 14 Adar II 5787
Pesach mercoledì 21 aprile 2027 22–29 aprile 2027 15–22 Nissan 5787
Shavuot giovedì 10 giugno 2027 11–12 giugno 2027 6–7 Sivan 5787
Tishà beAv mercoledì 11 agosto 2027 12 agosto 2027 9 Av 5787
Rosh haShanà 5788 venerdì 1° ottobre 2027 2–3 ottobre 2027 1–2 Tishrì 5788
Yom Kippur domenica 10 ottobre 2027 11 ottobre 2027 10 Tishrì 5788
Sukkot venerdì 15 ottobre 2027 16–22 ottobre 2027 15–21 Tishrì 5788
Sheminì Atzeret e Simchat Torà venerdì 22 ottobre 2027 23–24 ottobre 2027 22–23 Tishrì 5788
Chanukkà venerdì 24 dicembre 2027 25 dicembre 2027 – 1° gennaio 2028 25 Kislev – 2 Tevet 5788

Da notare per chi pianifica le ferie: Rosh haShanà 5788 cade sabato e domenica (2–3 ottobre 2027), e lo stesso vale per i primi due giorni di Sukkot e per Sheminì Atzeret e Simchat Torà. Il calendario civile del 2027, con le sue festività nazionali, è nella pagina dei giorni festivi 2027.

Festività ebraiche 2028 (anno ebraico 5788-5789)

Nel 2028 l’anno ebraico 5789 inizia la sera di mercoledì 20 settembre 2028. Il 5788 non ha il mese intercalare: le feste di primavera tornano vicine a quelle cristiane e Pesach, dall’11 aprile al 18 aprile 2028, comprende la domenica di Pasqua del 16 aprile 2028.

Festa Inizio (al tramonto) Date Data ebraica
Tu biShvat venerdì 11 febbraio 2028 12 febbraio 2028 15 Shevat 5788
Purim sabato 11 marzo 2028 12 marzo 2028 14 Adar 5788
Pesach lunedì 10 aprile 2028 11–18 aprile 2028 15–22 Nissan 5788
Shavuot martedì 30 maggio 2028 31 maggio – 1° giugno 2028 6–7 Sivan 5788
Tishà beAv lunedì 31 luglio 2028 1° agosto 2028 9 Av 5788
Rosh haShanà 5789 mercoledì 20 settembre 2028 21–22 settembre 2028 1–2 Tishrì 5789
Yom Kippur venerdì 29 settembre 2028 30 settembre 2028 10 Tishrì 5789
Sukkot mercoledì 4 ottobre 2028 5–11 ottobre 2028 15–21 Tishrì 5789
Sheminì Atzeret e Simchat Torà mercoledì 11 ottobre 2028 12–13 ottobre 2028 22–23 Tishrì 5789
Chanukkà martedì 12 dicembre 2028 13–20 dicembre 2028 25 Kislev – 2 Tevet 5789

Per confrontare queste date con il calendario civile dello stesso anno è disponibile la pagina dei giorni festivi 2028; per l’anno in corso vale il calendario dei giorni festivi 2026.

Le date principali a confronto

Festa 2026 2027 2028
Rosh haShanà (sera d’inizio) venerdì 11 settembre 2026 venerdì 1° ottobre 2027 mercoledì 20 settembre 2028
Yom Kippur lunedì 21 settembre 2026 lunedì 11 ottobre 2027 sabato 30 settembre 2028
Sukkot, 1° giorno sabato 26 settembre 2026 sabato 16 ottobre 2027 giovedì 5 ottobre 2028
Simchat Torà domenica 4 ottobre 2026 domenica 24 ottobre 2027 venerdì 13 ottobre 2028
Chanukkà (prima candela) venerdì 4 dicembre 2026 venerdì 24 dicembre 2027 martedì 12 dicembre 2028
Purim martedì 3 marzo 2026 martedì 23 marzo 2027 domenica 12 marzo 2028
Pesach, 1° giorno giovedì 2 aprile 2026 giovedì 22 aprile 2027 martedì 11 aprile 2028
Shavuot, 1° giorno venerdì 22 maggio 2026 venerdì 11 giugno 2027 mercoledì 31 maggio 2028
Tishà beAv giovedì 23 luglio 2026 giovedì 12 agosto 2027 martedì 1° agosto 2028

Lo scarto fra un anno e l’altro non è mai casuale: dodici mesi lunari durano circa 354 giorni, undici in meno dell’anno solare. Ogni anno le feste arretrano quindi di circa undici giorni sul calendario civile; ogni due o tre anni l’aggiunta di un secondo mese di Adar le riporta avanti di circa un mese, così Pesach resta in primavera. Il mese in più viene inserito sette volte in un ciclo di diciannove anni.

Le festività ebraiche riconosciute dalla legge italiana

In Italia le festività ebraiche non sono giorni festivi per tutti, ma alcune danno diritto al riposo a chi le osserva. La base è l’Intesa fra lo Stato e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), resa esecutiva dalla legge 8 marzo 1989, n. 101. L’articolo 4 riconosce il riposo del sabato; l’articolo 5 estende le stesse regole a un elenco preciso di festività:

  • Capodanno (Rosh haShanà), primo e secondo giorno;
  • vigilia e digiuno di espiazione (Kippur);
  • Festa delle Capanne (Sukkot), primo, secondo, settimo e ottavo giorno;
  • Festa della Legge (Simchat Torà);
  • Pasqua (Pesach), vigilia, primo e secondo giorno, settimo e ottavo giorno;
  • Pentecoste (Shavuot), primo e secondo giorno;
  • digiuno del 9 di Av.

In tutto sono 17 giornate l’anno. Chanukkà, Purim e Tu biShvat non compaiono nell’elenco: per la legge italiana restano giorni lavorativi ordinari, e chi desidera assentarsi deve usare ferie o permessi.

Come funziona in praticaIl lavoratore ebreo, dipendente pubblico o privato, può chiedere di non lavorare in queste giornate nel quadro della flessibilità dell’orario; le ore non prestate si recuperano la domenica o in altri giorni, senza compensi straordinari. Le assenze scolastiche degli alunni ebrei in queste date sono giustificate su richiesta, e nei concorsi pubblici le amministrazioni devono tenerne conto nel fissare le prove.

Il calendario ufficiale pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Il comma 2 dell’articolo 5 prevede che entro il 30 giugno di ogni anno l’UCEI comunichi al Ministero dell’Interno le date dell’anno solare successivo; il Ministero le pubblica poi in Gazzetta Ufficiale con un comunicato. Il calendario per il 2026, per esempio, è uscito nella Gazzetta Ufficiale n. 196 del 25 agosto 2025 e riporta soltanto le giornate che non cadono di sabato, già coperto dal riposo sabbatico.

Alla data della nostra verifica non abbiamo trovato in Gazzetta il comunicato con il calendario 2027. Le tabelle che seguono sono quindi un nostro calcolo, ottenuto applicando l’elenco dell’articolo 5 alle date del calendario ebraico: applicato al 2026, lo stesso metodo restituisce esattamente le date del comunicato ufficiale. Quando uscirà il testo per il 2027 vale, ovviamente, quello.

I giorni di riposo del 2027

Nel 2027 9 giornate su 17 cadono dal lunedì al venerdì, 4 di sabato e 4 di domenica. Le feste d’autunno si concentrano nel fine settimana, mentre Pesach e il digiuno di Av cadono in settimana.

Giornata (art. 5, legge 101/1989) Data 2027 Effetto pratico
Pesach, vigilia mercoledì 21 aprile 2027 giorno feriale
Pesach, 1° giorno giovedì 22 aprile 2027 giorno feriale
Pesach, 2° giorno venerdì 23 aprile 2027 giorno feriale
Pesach, 7° giorno mercoledì 28 aprile 2027 giorno feriale
Pesach, 8° giorno giovedì 29 aprile 2027 giorno feriale
Shavuot, 1° giorno venerdì 11 giugno 2027 giorno feriale
Shavuot, 2° giorno sabato 12 giugno 2027 già sabato
Digiuno del 9 di Av giovedì 12 agosto 2027 giorno feriale
Rosh haShanà, 1° giorno sabato 2 ottobre 2027 già sabato
Rosh haShanà, 2° giorno domenica 3 ottobre 2027 domenica
Vigilia di Kippur domenica 10 ottobre 2027 domenica
Kippur lunedì 11 ottobre 2027 giorno feriale
Sukkot, 1° giorno sabato 16 ottobre 2027 già sabato
Sukkot, 2° giorno domenica 17 ottobre 2027 domenica
Sukkot, 7° giorno (Hoshanà Rabbà) venerdì 22 ottobre 2027 giorno feriale
Sukkot, 8° giorno (Sheminì Atzeret) sabato 23 ottobre 2027 già sabato
Simchat Torà domenica 24 ottobre 2027 domenica

I giorni di riposo del 2028

Il 2028 è un anno molto più pesante per l’organizzazione del lavoro: 16 giornate su 17 cadono in un giorno feriale e una sola coincide con il sabato. Chi gestisce turni o calendari scolastici con studenti e colleghi osservanti fa bene a segnarle con largo anticipo.

Giornata (art. 5, legge 101/1989) Data 2028 Effetto pratico
Pesach, vigilia lunedì 10 aprile 2028 giorno feriale
Pesach, 1° giorno martedì 11 aprile 2028 giorno feriale
Pesach, 2° giorno mercoledì 12 aprile 2028 giorno feriale
Pesach, 7° giorno lunedì 17 aprile 2028 giorno feriale
Pesach, 8° giorno martedì 18 aprile 2028 giorno feriale
Shavuot, 1° giorno mercoledì 31 maggio 2028 giorno feriale
Shavuot, 2° giorno giovedì 1° giugno 2028 giorno feriale
Digiuno del 9 di Av martedì 1° agosto 2028 giorno feriale
Rosh haShanà, 1° giorno giovedì 21 settembre 2028 giorno feriale
Rosh haShanà, 2° giorno venerdì 22 settembre 2028 giorno feriale
Vigilia di Kippur venerdì 29 settembre 2028 giorno feriale
Kippur sabato 30 settembre 2028 già sabato
Sukkot, 1° giorno giovedì 5 ottobre 2028 giorno feriale
Sukkot, 2° giorno venerdì 6 ottobre 2028 giorno feriale
Sukkot, 7° giorno (Hoshanà Rabbà) mercoledì 11 ottobre 2028 giorno feriale
Sukkot, 8° giorno (Sheminì Atzeret) giovedì 12 ottobre 2028 giorno feriale
Simchat Torà venerdì 13 ottobre 2028 giorno feriale

Le festività una per una

Rosh haShanà, il Capodanno ebraico

Apre l’anno il 1° e il 2 di Tishrì. Inizio: 2026: sera di venerdì 11 settembre 2026; 2027: sera di venerdì 1° ottobre 2027; 2028: sera di mercoledì 20 settembre 2028. È il giorno del giudizio, scandito dal suono dello shofar, il corno di montone, e dalla cena con i cibi augurali: mela nel miele per un anno dolce, melagrana per i meriti “numerosi come i suoi chicchi”. Anche in diaspora dura due giorni, entrambi compresi nell’elenco della legge 101.

Yom Kippur, il giorno dell’espiazione

Dieci giorni dopo Rosh haShanà: lunedì 21 settembre 2026, lunedì 11 ottobre 2027, sabato 30 settembre 2028. È il giorno più solenne del calendario: circa 25 ore di digiuno completo, dal tramonto della vigilia alla comparsa delle stelle, con la preghiera del Kol Nidrè la prima sera e quella di Neilà in chiusura. La legge italiana tutela sia la vigilia sia il giorno stesso.

Sukkot, la festa delle Capanne

Dal 15 al 21 di Tishrì, sette giorni che ricordano il cammino nel deserto: si mangia, e chi può dorme, nella sukkà, una capanna con il tetto di frasche. Nel 2027 va dal 16 ottobre al 22 ottobre 2027, nel 2028 dal 5 ottobre al 11 ottobre 2028. Ogni mattina si agitano le quattro specie: lulav (palma), etrog (cedro), mirto e salice. Il settimo giorno è Hoshanà Rabbà.

Sheminì Atzeret e Simchat Torà

Subito dopo Sukkot, in diaspora, arrivano due giorni distinti: Sheminì Atzeret (22 Tishrì) e Simchat Torà (23 Tishrì), la festa in cui si conclude la lettura annuale della Torà e la si ricomincia subito dal primo versetto, con danze e sefarìm portati in processione. Simchat Torà cade domenica 4 ottobre 2026, domenica 24 ottobre 2027 e venerdì 13 ottobre 2028.

Chanukkà, la festa delle luci

Otto sere dal 25 di Kislev, in ricordo della riconsacrazione del Tempio di Gerusalemme ai tempi dei Maccabei. Prima candela: venerdì 4 dicembre 2026, venerdì 24 dicembre 2027 e martedì 12 dicembre 2028. Nel 2027 la prima sera coincide con la Vigilia di Natale e la festa si chiude il 1° gennaio 2028. Tutti i dettagli, dalla tabella delle candele alle tradizioni in cucina, sono nella pagina Hanukkah 2026.

Tu biShvat, il capodanno degli alberi

Il 15 di Shevat segna, nella tradizione rabbinica, il capodanno degli alberi. Si celebra con un seder di frutta secca e dei frutti tipici della Terra d’Israele. Date: sabato 23 gennaio 2027 e sabato 12 febbraio 2028. Non è una festa di astensione dal lavoro.

Purim, la festa delle sorti

Il 14 di Adar (di Adar II negli anni embolismici) si ricorda la salvezza degli ebrei di Persia narrata nel libro di Ester. Si legge la Meghillà, ci si traveste, ci si scambiano doni di cibo e si fa beneficenza. Purim cade martedì 23 marzo 2027 e domenica 12 marzo 2028. Il giorno prima si osserva il digiuno di Ester, anticipato quando cadrebbe di sabato.

Pesach, la Pasqua ebraica

Otto giorni in diaspora, dal 15 al 22 di Nissan, per ricordare l’uscita dall’Egitto. Si apre con il Seder, la cena rituale delle prime due sere, e per tutta la settimana si mangia solo pane azzimo (matzà). Nel 2027 il primo Seder è la sera di mercoledì 21 aprile 2027; nel 2028 la sera di lunedì 10 aprile 2028. La legge 101 tutela la vigilia, i primi due e gli ultimi due giorni.

Shavuot, la Pentecoste ebraica

Sette settimane dopo Pesach, il 6 e 7 di Sivan, si celebra il dono della Torà sul Sinai. È tradizione restare svegli a studiare la prima notte e consumare piatti a base di latte. Date: 11–12 giugno 2027 e 31 maggio – 1° giugno 2028.

Tishà beAv, il digiuno del 9 di Av

Giorno di lutto per la distruzione del primo e del secondo Tempio di Gerusalemme. Si digiuna dal tramonto al tramonto e si legge il libro delle Lamentazioni. Cade giovedì 12 agosto 2027 e martedì 1° agosto 2028; insieme a Kippur è l’unico digiuno citato espressamente dalla legge 101.

Le comunità ebraiche in Italia

L’UCEI rappresenta 21 comunità ebraiche distribuite sul territorio nazionale, dalla più numerosa, quella di Roma, a realtà di poche decine di iscritti come Casale Monferrato o Merano. Ogni comunità pubblica il proprio lunario con gli orari di inizio e fine delle feste e del sabato, calcolati sul tramonto locale. Lo scarto non è trascurabile: la sera di venerdì 1° ottobre 2027, vigilia di Rosh haShanà, il sole tramonta alle 18:29 a Lecce, alle 18:52 a Roma e alle 19:10 a Torino.

Per questo il calendario nazionale fissa le date, mentre gli orari vanno sempre controllati sul sito della comunità di riferimento. Le date sono le stesse in tutta Italia; cambiano solo i minuti.

Consigli per chi organizza ferie, turni e scuola

  • Pesach 2027: le cinque giornate tutelate cadono tutte in settimana (21, 22, 23, 28, 29 aprile). Le ore di riposo vanno però recuperate: chi vuole un vero stacco deve usare ferie, e le combinazioni più convenienti di aprile e maggio sono nella guida ai ponti 2027.
  • Autunno 2027: Rosh haShanà e i primi giorni di Sukkot cadono nel weekend, mentre Yom Kippur è lunedì 11 ottobre 2027: è la giornata da chiedere per tempo.
  • Autunno 2028: fra il 21 settembre e il 13 ottobre 2028 si concentrano 9 giornate tutelate dalla legge, 8 delle quali in giorno feriale. Conviene pianificare turni e verifiche scolastiche fin dall’inizio dell’anno scolastico.
  • Venerdì e vigilie: quando una festa inizia di venerdì sera, chi osserva ha bisogno di uscire presto dal lavoro nei mesi invernali, dato che il tramonto arriva prima delle 17.
  • Calendario completo: per vedere feste nazionali e religiose insieme, il calendario 2027 con festività presenta l’anno mese per mese.

Domande frequenti sulle festività ebraiche

Quando è Rosh haShanà 2027?

Rosh haShanà 5788 inizia al tramonto di venerdì 1° ottobre 2027 e si celebra sabato 2 ottobre 2027 e domenica 3 ottobre 2027. Nel 2026 era iniziata la sera dell’11 settembre.

Quando è Yom Kippur 2027?

Lunedì 11 ottobre 2027. Il digiuno comincia la sera prima, domenica 10 ottobre 2027, poco prima del tramonto, e dura circa 25 ore.

Quando è la Pasqua ebraica 2027?

Pesach 2027 va da giovedì 22 aprile 2027 a giovedì 29 aprile 2027; il primo Seder è la sera di mercoledì 21 aprile 2027. È quasi un mese dopo la Pasqua cattolica del 28 marzo 2027 perché il 5787 è un anno con due mesi di Adar.

Quando inizia Chanukkà 2026?

La prima candela si accende la sera di venerdì 4 dicembre 2026; la festa termina sabato 12 dicembre 2026. Nel 2027 la prima sera coincide con la Vigilia di Natale, venerdì 24 dicembre 2027.

Che anno è nel calendario ebraico?

Dalla sera dell’11 settembre 2026 è in corso il 5787. Il 5788 inizierà la sera di venerdì 1° ottobre 2027 e il 5789 la sera di mercoledì 20 settembre 2028.

Perché le feste ebraiche iniziano la sera prima?

Perché nel calendario ebraico il giorno comincia al tramonto. Ogni festa parte quindi la sera che precede la data indicata e finisce all’uscita delle stelle dell’ultimo giorno.

Le festività ebraiche sono giorni festivi in Italia?

No, non sono festività nazionali. La legge 8 marzo 1989 n. 101 riconosce però a chi le osserva il diritto al riposo in 17 giornate l’anno, oltre al sabato, con recupero delle ore non lavorate.

Quali festività ebraiche prevede la legge 101/1989?

Rosh haShanà (due giorni), vigilia di Kippur e Kippur, Sukkot (primo, secondo, settimo e ottavo giorno), Simchat Torà, Pesach (vigilia, primi due e ultimi due giorni), Shavuot (due giorni) e il digiuno del 9 di Av.

Chanukkà dà diritto a un giorno di riposo?

No. Chanukkà non è nell’elenco dell’articolo 5 della legge 101/1989, così come Purim e Tu biShvat: sono giorni lavorativi ordinari e l’eventuale assenza va coperta con ferie o permessi.

Dove si trovano le date ufficiali delle festività ebraiche?

Nel comunicato del Ministero dell’Interno pubblicato ogni anno in Gazzetta Ufficiale, sulla base delle date trasmesse dall’UCEI entro il 30 giugno. Quello per il 2026 è nella Gazzetta Ufficiale n. 196 del 25 agosto 2025.

Quante sono le comunità ebraiche in Italia?

Ventuno, riunite nell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. La più grande è quella di Roma.

Le date sono diverse in Israele?

Sì, per alcune feste. In Israele Pesach dura sette giorni, Shavuot uno solo e Sheminì Atzeret coincide con Simchat Torà. In Italia si segue il calendario della diaspora, quello riportato in questa pagina.

Fonti e metodo — verificato il 27 settembre 2026

Le date sono generate con Python a partire dal calendario Hebcal (versione diaspora), incrociato con la libreria python-holidays senza scarti; le date ebraiche sono convertite con la libreria pyluach. I giorni della settimana sono calcolati, non trascritti. L’elenco delle festività tutelate riproduce l’articolo 5 della legge 101/1989; il numero delle comunità è quello indicato dall’UCEI.


Date calcolate con Hebcal, python-holidays e pyluach · Fonti: Legge 8 marzo 1989 n. 101 · Gazzetta Ufficiale · Verificato il 27 settembre 2026 · La nostra redazione